LA VIA DEGLI SCIAMANI
Dalla Sierra Madre messicana ai deserti del peyote lungo un cammino magico.
Gli Huicholes, popolazione indigena messicana di ceppo Maya, grazie al loro isolamento territoriale e al loro carattere indipendente e fiero, sono riusciti a conservare nel corso dei secoli e di numerose invasioni, costumi, religione e lingua originali.
Sono tra le poche popolazioni che, durante le loro cerimonie, continuano ad utilizzare il peyote, cactus allucinogeno dai magici poteri introspettivi. Da centinaia d'anni continuano a ripercorrere le tracce dei loro padri attraversando le montagne ed i deserti del Messico centro-settentrionali per oltre 400 chilometri, fino a raggiungere i desolati spazi che circondano Real de Catorce, la mitica Wirikuta, la culla della loro antica civiltà, dove sono nati i loro dei e dove cresce il peyote.
Questo servizio segue il tragitto del loro leggendario pellegrinaggio, mostrando gli sciamani durante le antiche cerimonie, le loro visioni trasformate in arte, i luoghi sacri ed i deserti psichedelici dello stato di San Luis Potosì.
A Real de Catorce, minuscola cittadina incastonate tra brulle montagne, si arriva attraversando una lunga galleria scavata nella roccia: il tunnel dell'Ogarrio. Una specie di buio viaggio nel tempo, alla fine del quale ci si ritrova in un paese del west, cresciuto, arricchitosi e abbandonato seguendo le alterne fortune delle vicine, ormai esaurite, miniere d'argento. Da pochi anni questo sperduto abitato, divenuto set di diversi film, sta tornando alla vita grazie al turismo richiamato dalla magia delle sue atmosfere e dal peyote.
Vedi anche: La Via degli Sciamani (prima parte)
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DATI
Dove: Messico, Stato di San Luis Potosì
Immagini : Immagini in alta o bassa risoluzione a richiesta
Testi: Su richiesta, articolo in italiano o inglese |