WALL STREET MAYA
Scoperto importante centro dei commerci maya sepolto nella giungla del Guatemala.
Vedi anche: Wall Street Maya (prima parte)
La fitta giungla del centro america è ancora ricca di misteri. Nel sud del Peten, la regione settentrionale del Guatemala largamente ricoperta da foreste pluviali, una squadra di archelogi statunitensi e guatemaltechi sta lavorando per disseppellire un importante centro Maya sviluppatosi oltre 1300 anni fa. Cancuen, la città dei serpenti, individuata dagli archeologi nel 1905, era stata inizialmente considerata un centro Maya minore e come tale non degno di particolari studi. Solo nel 1999 una campagna di studi condotta da Arthur Demarest della università Vanderbilt di Nashville, Tennessee, e Tomás Barrientos dell'Università di Valle a Città del Guatemala, hanno iniziato a comprendere l'importanza di questo centro, individuando le dimensioni del palazzo del re Taj Chan Ahk, una enorme e complessa struttura che si è rivelata avere oltre 170 stanze e che copre un'area di circa 10.000 metri quadrati. Un edificio sepolto virtualmente intatto, qualcosa di unico nell'enorme patrimonio archeologico maya.
Sembra che Cancuen fosse un importante nodo dei traffici commerciali maya, un potente regno dedito al controllo del mercato della giada, della pirite, usata per la costruzione di specchi, e dell'ossidiana, importantissimo materiale per la costruzione di lame e di utensili. I maya infatti non conoscevano strumenti metallici.
Dopo i primi sei anni di lavori l'area, immersa in in una fitta foresta di palme gigantesche e di enormi ceibal (l'albero nazionale del Guatemala) inizia a delinearsi, anche se, la maggior parte delle strutture giace ancora sotto metri di terreno denso di intricata vegetazione.
Da poco tempo il cantiere archeologico è visitabile anche dal pubblico, anche se arrivare a Cancuen è ancora una vera e propria avventura. Il sito è infatti raggiungibile solo navigando in lancia a motore lungo il Rio de la Pasion; non esiste un servizio regolare e l'imbarcadero è al termine di parecchi chilometri di sterrato spaccabalestre che si snoda attraverso foreste e campi coltivati.
Ma il viaggio vale la fatica, se non altro per avere l'emozione di sentirsi Indiana Jones e di poter chiacchierare con gli archeologi al lavoro "deep in the giungle".
Il servizio presenta inoltre fotografie di Tikal, il sito più spettacolare e visitato del Guatemala, e de El Ceibal, altro sito situato lungo il rio de la Pasion, come Cancuen. Quest'ultimo, fuori dai flussi turistici principali, è soprattutto noto per le steli scolpite.
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DATI
Dove: Cancuen, Guatemala
Immagini : Immagini in alta o bassa risoluzione a richiesta
Testi: Su richiesta, articolo in italiano o inglese |